Federconsumo Piemonte: in 2 anni 30mila litri d’olio esausto raccolti
Ottimi risultati per il progetto che sarà prossimamente replicato in altre aree della regione
Trentamila litri di olio esausto raccolti in due anni solo nella zona a sud di Torino e nel chierese. È il risultato raggiunto dal progetto “Olio alimentare esausto. Raccogliamolo in cooperativa”, avviato da Federconsumo Piemonte e realizzato dalle cooperative di dettaglianti coop. Codè Crai e coop. 3 A, insieme alla cooperativa sociale Proteo, in accordo con il Consorzio Chierese per i Servizi e il Consorzio Covar 14.
Lo stesso consorzio chierese ha segnalato l’iniziativa a Utilitalia, l’associazione nazionale delle imprese idriche energetiche e ambientali, scegliendo tra i tre migliori progetti realizzati nel corso dell’ultimo triennio.
Il presidente di Federconsumo Piemonte Lino Ferraro ha ringraziato Davide Pavan per il riconoscimento e ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto insieme.
Roberto Forelli, vicepresidente della Federazione regionale con delega allo sviluppo del progetto, ha dato un quadro aggiornato del lavoro: «Dopo quasi due anni di operatività i 18 negozi a insegna Crai e Simply, presenti nella cintura sud di Torino e nel chierese, hanno raccolto circa 30.000 litri di olio alimentare esausto dai propri clienti e dalle loro famiglie. La nostra Federazione è particolarmente sensibile ai temi ambientali e intende agire in modo concreto attraverso i propri soci e con la collaborazione dei propri clienti, che possono conferire presso i negozi delle nostre cooperative l’olio alimentare esausto».
Federconsumo Piemonte, attraverso una rete capillare di negozi di prossimità, è attenta allo sviluppo della dimensione comunitaria nei piccoli e grandi centri della regione. Questo progetto, per il quale si prevede in un prossimo futuro l’attivazione di nuove aree di sperimentazione nella regione, ha anche e soprattutto la finalità di rafforzare le azioni di reciprocità e il tessuto di relazioni alla base della vita delle comunità locali.
